16.09.17 “Papà lupo” personale di Giulia Balducci

16.09.17 “Papà lupo”  personale di Giulia Balducci

sabato 16 settembre ore 19.30

personale di Giulia Balducci

[16.09.17 | 08.10.17]

Personale di una giovane e talentuosa illustratrice, Giulia Balducci, che si affaccia sul panorama artistico contemporaneo, grazie al suo primo silent book dal titolo “Papà lupo”, del quale sono state vendute già alcune copie.

Sette illustrazioni a comporre la storia di un padre che non mangia i figli e bambini, (noti e meno),  nel bosco o in altre parti del mondo, ma che manifesta il suo, tanto naturale quanto sconosciuto, ruolo di padre.

L’autrice mettendo in luce questa reale caratteristica del lupo, unico mammifero in natura ad averla, rompe ogni schema, stereotipo o ideologia che l’illustrazione si porta dietro. Per anni e ancora oggi  usata come trampolino per l’immaginario collettivo, facendo sognare o intimorire grandi e piccini, attraverso scenari o personaggi fantastici surreali e scabrosi. In “papà lupo” emerge il contemporaneo; l’illustrazione non solo riprende il ruolo primario, risvegliando lo stupore bambino ma attraverso una comunicazione attuale, semplice e disarmante va contro corrente con la forza tipica del linguaggio visivo; ciò che è naturale, creato così, stupisce più delle favole. 

Giulia Balducci 29 anni di Alpignano provincia di Torino si laurea nel 2012 presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino dopo aver conseguito il diploma artistico presso il liceo artistico Renato Cottini di Torino.

I suoi lavori d’illustrazione, nello specifico per l’infanzia, non possiedono uno stile univoco, data la continua sperimentazione per l’arricchimento del contenuto. Lo studio della storia dell’arte contemporanea, dell’analisi del comportamento pedagogico in ambito educativo/artistico e dell’etica della comunicazione, svolto durante il suo percorso accademico e formativo, le ha portato una visione più dettagliata ed approfondita dei metodi usati dalla comunicazione di massa. Le sue esperienze lavorative si riscontrano in ambiti diversi, dalla grafica all’illustrazione, nel sociale, pedagogico. Dal 2012 si è avvicinata al mondo del teatro e del cinema. Ha realizzato l’intervista al celebre fumettista e illustratore Gian Alfonso Pacinotti (conosciuto come GIPI). Sempre nel 2012 ha collaborato con il BTT (Balletto Teatro di Torino), come scenografa, presso la Lavanderia a Vapore di Collegno. Nel 2015 ha collaborato con la FILM COMMISSION di Torino, attraverso la produzione di un’illustrazione in occasione di Eurimage (Fondo europeo di sostegno alla coproduzione e diffusione di opere di creazione cinematografiche e audiovisive). Nel 2016 ha prodotto l’intera scenografia per la mostra dell’illustratrice francese Rebecca Dautremer, in collaborazione con il collega scultore Luca Zurzolo, presso il Museo Garda di Ivrea. Realizza gioielli dipinti a mano ed etichette per i vini per la linea “Langashire” diretta dalla Dott.ssa Carla Anselma di La Morra.

Completano la sua esperienza alcune collaborazioni con educatori per l’infanzia e con cooperative che si occupano di persone con problemi cognitivi. Si riesce a cogliere, nel suo percorso, la costanza e tenacia di perseguire nella crescita verso un unico obbiettivo.

 

visite: sabato  15|19.30  altri giorni su appuntamento 3385093563 | info@openarthouse.it

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