Open Art House

Casa galleria e residenza artistica

OAH è un associazione culturale, che si traduce in casa galleria e residenza artistica , fondata da Monica Cremaschi a Milano ed oggi con sede ad Ivrea.
Ospita, produce, organizza mostre ed eventi culturali. Spazio e casa ricavato dalla ristrutturazione ad hoc, in una ex falegnameria dei primi del 900.

Con il fine di cercare, sostenere e crescere nuovi artisti italiani, aiutandoli nello sviluppo del proprio progetto personale verso la visibilità e la distribuzione delle proprie opere.

Amiamo la ricerca , stare in avanguardia essere sentinelle di tempi futuri. L’arte contemporanea concettuale italiana, la forza del messaggio attraverso tecniche personali e di ogni genere, per arrivare dritti al cuore.

Opere libere da schemi di sistema, che sappiano mostrare l’invisibile con coraggio. Da guardare ad occhi chiusi e che ci riportino a vedere, scardinando le fortezze di immagini stereotipate e programmate.

Progetti artistici che traccino nuovi scenari mantenendo le radici nei valori cristiani, riportando la nostra bella nazione verso un vero rinascimento.

L’arte visiva è il linguaggio del cuore, silenzioso e dirompente..

Abbiamo scelto la casa come simbolo, del luogo più intimo ed accogliente, dove nascono i nostri sogni e crescono relazioni importanti e vere. Spazio famigliare e protetto, dove amare le persone vale più delle opere. Curare gli artisti è come custodire un patrimonio dell’umanità in quanto agenti di cambiamento e d’innovazione culturale e sociale. Casa come palestra, dove si allenano i talenti, dove si comincia a camminare, sperimentando e mostrando.

Un uomo percorre il mondo intero in cerca di ciò che gli serve e torna a casa per trovarlo. (G.A. Moore)

OAH come casa galleria e residenza artistica, desidera percorrere e tracciare la strada verso un nuovo mecenatismo, che risvegli la nostra nazione, riportandola ad un rinascimento contemporaneo, epurato da qualsiasi traccia di umanesimo.

DICONO DI NOI...

  • È una casa/galleria che sa ospitare e dare valore all'arte. Il mio lavoro, è stato seguito e guidato con cura, nel pieno rispetto della persona e del linguaggio artistico. Una bellissima esperienza, intensa, di condivisione e confronto. L'Open Art House è uno spazio da conoscere, da visitare e nel quale ci si può raccontare a cuore aperto, perchè questo è il vero sentire e il vero lavoro di una galleria d'arte.

    Giulia Balducci artista
  • L'esperienza vissuta all 'Open Art House è qualcosa di unico: ha il cuore del mecenatismo antico, amore per l'espressione umana che si tende verso lo Spirito e sa riconoscere, valorizzare il talento di un artista emergente.

    Valeria Fondi Artista e leader movimento S.V.A
  • Se si respira aria di casa ci si sente curati, si comincia ad avere più fiducia e si scopre che: tanto più siamo consapevoli di aver bisogno di tante persone e abbandoniamo l'ego tanto più l'arte può volare!

    Cinzia Marmifero Artista
  • Un'esperienza particolare esporre alla Open Art House. L'ospitalità della curatrice è stata particolarmente accurata e familiare, sia per l'artista, sia per il pubblico intervenuto numeroso al vernissage. La bella sala e il clima amichevole hanno reso possibile un esperienza di condivisione di idee ed emozioni. Molto grato.

    Eugenio Guarini Artista
  • La creazione d'arte è come una nascita, pensiero e gesto si fondono e l'energia circostante contribuisce ad influenzarne l'evoluzione. Così il calore di una casa e la professionalità di open art house hanno contribuito allo sviluppo di un'idea e alla sua realizzazione e hanno fatto della mia esperienza lì, un evento unico.

    Giacomo Montanaro Artista

Artisti in
Open
Art house

Tutti i nostri artisti

Gli artisti di casa, in OAH, sono artisti outsider _ O.S.A (OutSiderArtist)
Coraggiosi, impavidi che osano tracciare una nuova via, con perseveranza e tenacia.
In avanguardia, sentinelle dei nostri tempi. Quelli del gruppo S.V.A [Sabaoth Visual Art]

“La nostra visione è quella di dare vita ad un movimento artistico in grado di trasferire il linguaggio spirituale in quello contemporaneo”.

Rappresentati: Giulia Balducci, Vittorio Buratti, Eugenio Guarini, Luca Zurzolo.

In collaborazione con la galleria partenopea Shazar Gallery
Giovanni Battimiello,Piero Chiariello, Mimmo di Dio,Nicola Nastro, Giacomo Montanaro, Stefania Ricci.